Credo che tu sia fortunato.
Ma come faccio a dirlo oggi, che hai 1 anno e un 1 mese?
Poco. Tanto. Ormai non sei più solo mio.
Cammini, vai a scuola, ti piace lo scivolo e fare le marachelle.
Non sogno per voi due, piccini, altro che la felicità.
Che la vita non cambi il tuo cuore generoso di bimbo avventuroso.
Che tu la sappia cogliere sempre con gli stessi occhi vispi e dolci.
Spero di non fare altri danni, di non rovinarvi troppo, a te e alla Du.
Certo che sei fortunato.
Sei nato qui. Siete due bimbi bianchi.
Che tu cresca astronauta, disoccupato, operaio, gay, superuomo o pirata pacifista.
Non mi importa. La vostra felicità é talmente grande da bastarmi.
Poi penso a quei bimbi chiusi in una nave chiusa sotto le onde.
In tante navi ribaltatesi sotto, nel mare.
Deboli cuori di mamme.
Ecco. Non so più se tu sia fortunato.
Sei nato ora, che di umanità di che rallegrarsi ce n'é troppo poca.
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