Tanto buoni che vendono i gianduiotti!
Emozionata, ne ho portato a casa una scatola.

Così, ieri sera ho fatto provare alla Du il suo primo cioccolattino alla nocciola. Ho scartato il prisma arrotondato e arrotolato nella stagnola dorata e gliel'ho dato.
"mmmmmmmm, é mmmmmmesmooo booooooommmmmmm mamá", diceva con aria soddisfatta, biascicando i bocconi di cielo e lasciando sciogliere il resto nella manina che sempre meno "ina" è.
"Quero mais" e le ho dato il secondo.
Le luccicavano gli occhioni...che tenera.
Come mi somiglia.
Come coltivare i vizi, sin da piccini.
E mettiamoci pure l'autoillusionismo.
Ballavamo in sala, qualche giorno fa, facendo il baffo alla malinconia di Cesária Evora.
Mi sono fermata davanti allo specchio e, come tante volte faccio, mi sono massaggiata disgustata la panza e ho detto: "Dudú, la mamma deve proprio dimagrire".
Poi l'ho presa in braccio. Lei sorridendo a abbracciandomi mi ha detto "Mas não, mamá. Tu tás muito bem assim como estás...Assim tás bonita. Se não ficavas demasiado magrinha, não achas?" (Ma no, mamma. Tu stai molto bene come sei...Così sei bella. Altrimenti saresti troppo magrolina, non trovi?)
Una storia d'amore.
E io mi sciolgo come un gianduiotto in una manina di bimba.
1 comment:
Puoi istruire la Du così lo dice anche a me quando venite ?
eheh.
a presto tesoro!
Silvia
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