Se avete un'amica che sta allattando, datele fiducia in se stessa. Rallegratela.
Svergognate pubblicamente chiunque provi solo a dubitare della qualità/quantità del latte materno. Economico, ecologico, a Km zero, 4x4, dosi di amore e tenerezza incontrollabili.
L'OMS incoraggia l'allattamento al seno esclusivo fino ai sei mesi e poi, introducendo i vari alimenti, fino ai due anni.
Le mamme dovrebbero essere libere di tornare a lavorare di conseguenza.
Con Dunia, la pediatra, ossessionata dalle curve di crescita, mi aveva fatto alternare il latte materno a quello artificiale, a partire dal primo mese compiuto. "Il tuo latte é povero" diceva. Stronzate.
Forse aveva fatto male i conti, non aveva pensato alle castronerie che avevano fatto in ospedale, dove per via del biberon che le hanno somministrato senza ragione e senza permesso, la piccola non aveva avuto subito la perdita di peso considerata fisiologica, avendola invece a casa quando ho provato a darle solo il mio latte.
Che difficile. Quelle pile di biberon da sterilizzare sparsi per la cucina quando di cose da fare ne hai abbastanza.
Fino al sesto mese le ho dato comunque un chupito di tetta (meno ti viene chiesto, meno produci).
Logistica a parte, il latte della mamma é il migliore che esista, perché si adatta alle necessità del bambino, sia in qualità che in quantità.
Il piccolo ha fatto i fatidici sei mesi sabato scorso. Ha smesso di essere un bebézinho, un piccolo bebé.
Ora é un bebé grande che sta seduto, rotola, striscia e comincia a parlottare.
Buoubuoubuou.
Un po' in ritardo rispetto alla Du. Forse perché é un cucciolo di uomo e non di donna, forse perché negli ultimi mesi abbiamo girato come trottole e anche loro hanno bisogno di calma per mostrare quello che hanno imparato osservando il mondo.
Ma Olá e Mammmmmmmaaa, lo dice già da un pezzo.
Sono felice, orgogliosa, mi sento piena ed appagata. Riesco quasi a mandare giù le frustrazioni di due cesarei.
Con Iago siamo riusciti a vincere questa prima tappa.
Certo ci sono stati giorni in cui credevo di avere meno latte o che si stesse esaurendo. Paura. Poi ripensavo alle parole delle mie amiche e delle infermiere e tornavo a crederci subito.
Il piccino chiedeva solamente di più, perché ci sono giorni in cui i bimbi crescono più rapidamente.
La tetta poi risponde amorevolmente. Momenti di gioia che rimpiangerò (foto in calce).
La settimana scorsa, sono andata a trovare le colleghe. Molte, soprattutto molte mamme, osservando Iago si sono meravigliate del fatto che fosse esclusivamente allattato al seno. Troppo cicciottello e in salute. (Beh, sicuramente più rotondetto di sua sorella! tiè!)
Tante superstizioni, perpetrate dagli stessi medici, forse conniventi con chi commercia il latte in polvere.
Ora qualcosa sta cambiando. Se vi capita, spargete la voce.

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