Friday, March 29, 2019

Visti alla tivvù, visti da fuori.

Ieri sera sulla RTP (equivalente alla RAI) uno speciale sulle detenute straniere in Portogallo, una maggioranza, e per lo più dentro per traffico di droga.
Dopo la camello venezuelana, inizia un intervista a una signora, madre di un'altra detenuta, un po' più giovane di mia madre e con un accento a me inconfondibile, seppur non troppo marcato.
Poi certe inconfondibili colonne del centro: Ferrara, my magic place in the universe. Almeno uno dei.
Poi qualche immagine della casa della ferrarese detenuta, Ferrara bene, casette gialle.
Infine, la mia concittadina, presa in una retata a un famoso festival qui in Portogallo, dove tradizione vuole che giri tanta roba e le forze dell'ordine pescano quasi sempre sul sicuro.
Lei è bellissima, curatissima, con i denti incapsulati, fa yoga e attivismo dentro il carcere, aveva una bancarella di artigianato nel recinto del Boom. Per ovvie ragioni non ha detto molto di più sul suo arresto.

Stanotte, tra un sonnellino è l'altro, ho pensato a lei, alla sua #Ferrara delle villette a schiera e alla mia, quella della zona #GAD e dei suoi traffici.

Visti da fuori, siamo un mondo piccolo e indistinto, con ogni probabilità.

No comments: