In due, su uno dei monopattini elettrici degli unicorni della capitale, momento ludico, andando a ritirare le lenti nuove della graduazione di sempre, per gli occhiali di lui, sfregiati di nuovo.
Guardando la salita davanti a noi e le rotaie del tram alla nostra sinistra che a volte sfioravo con le ruote, gli esce: "mamma, sei così carina...", con quella vocina che ultimamente sembra un po' roca, che non è più quella di bimbo pulcino e che ti chiedi se stia già per cambiare le penne.
Le cose dolci, che ti fanno digerire tutti i treni persi e alleggeriscono l'impatto di quelli che ti hanno investito.
Bisogna cercare, ma ci sono sempre, le cose dolci.
No comments:
Post a Comment