Sunday, October 19, 2025

Mistral

Ieri sono tornata a Óbidos.

L'ultima volta, otto anni fa, Iago e @comunadassilva avevano strappato a nonna Katia e ai negozietti di souvenir in legno un set di arco e freccia e uno di spada e scudo. 

Esisteva una foto di noi, su questi gradini, con il malloppo. Avevo un vestito azzurro leggero e un discreto panciotto che lievitava Alice.

Non so se esista ancora, quella foto: quest'estate mi si è bruciato il computer, prima che decidessi come fare il mio backup. Qualcuno l'avrà, tra le sue cose.

Quando l'ho conosciuta, Óbidos era già piena di bouganville, edere, viti, intrecciati tra balconi e pergole. Lo era otto anche otto anni fa, andavo più spesso, un tempo. Non mi rendevo troppo conto di come il volume di vegetazione cambiasse. Mutavano i colori, con le stagioni.

Ieri quei rametti lievitati di nuova vita mi hanno ricordato che tutto segue, cresce e può prosperare anche senza di me.

Senza di noi.

"Amo las cosas que nunca tuve
con las otras que ya no tengo"
[G.Mistral]

No comments: