Ce l'ho fatta.
Avevo acquistato la macchina da cucire tre anni fa. La Katia, una volta, qui in trasferta, mi aveva dato un infarinatura sui fili e sui punti e "guarda che se non fai l'imbastitura non riesci mica!". Poi il nulla.
Avvicinandosi carnevale, però, ho detto basta.
Dimentica di quasi tutto o forse no, ho messo su il filo non so quante volte e si è incastrato altrettante. Però ce l'ho fatta a farla partire e a mettere insieme due mantelli, uno da Supereroe e uno da Cappuccetto Rosso.
Nonostante la gatta che mi tirava giù la spagnoletta, i continui "e questo cos'è" di Iago, Dunia che arrivava da scuola e scampanellata svegliando Alice che mi si portava via il pedale.
Fanno un po' pietà, cuciture storte e orli inguardabili, anche con le imbastiture, ma sono soddisfattissima.
Ci sono tutto il mio cuore, i miei quattro bimbi, un po' della mia mamma (quindi anche di mia nonna e sicuramente di mia zia) e il mio completo campionario di parolacce.
Probabilmente la macchina rimarrà nella scatola per i prossimi tre anni...ma va bene anche così.

1 comment:
Qui è papà.
Visto le foto di Alice e di Iago con i mantelli rossi; naturalmente ho letto questo Blog.
Fai bene a realizzare qualcosa di pratico.
Anche Primo Levi nel suo libro "La chiave a stella" afferma che il lavoro manuale dà il vantaggio di vedere dove si sbaglia.
Appena potrò farò leggere anche alla mamma.
CIAO
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