Tuesday, February 26, 2019

La macchina, il Carnevale.

Ce l'ho fatta.
Avevo acquistato la macchina da cucire tre anni fa. La Katia, una volta, qui in trasferta, mi aveva dato un infarinatura sui fili e sui punti e "guarda che se non fai l'imbastitura non riesci mica!". Poi il nulla.

Avvicinandosi carnevale, però, ho detto basta.
Dimentica di quasi tutto o forse no, ho messo su il filo non so quante volte e si è incastrato altrettante. Però ce l'ho fatta a farla partire e a mettere insieme due mantelli, uno da Supereroe e uno da Cappuccetto Rosso.
Nonostante la gatta che mi tirava giù la spagnoletta, i continui "e questo cos'è" di Iago, Dunia che arrivava da scuola e scampanellata svegliando Alice che mi si portava via il pedale.

Fanno un po' pietà, cuciture storte e orli inguardabili, anche con le imbastiture, ma sono soddisfattissima.
Ci sono tutto il mio cuore, i miei quattro bimbi, un po' della mia mamma (quindi anche di mia nonna e sicuramente di mia zia) e il mio completo campionario di parolacce.
Probabilmente la macchina rimarrà nella scatola per i prossimi tre anni...ma va bene anche così.


1 comment:

Papà said...

Qui è papà.
Visto le foto di Alice e di Iago con i mantelli rossi; naturalmente ho letto questo Blog.
Fai bene a realizzare qualcosa di pratico.
Anche Primo Levi nel suo libro "La chiave a stella" afferma che il lavoro manuale dà il vantaggio di vedere dove si sbaglia.

Appena potrò farò leggere anche alla mamma.

CIAO