Sunday, October 7, 2018

Incontri autunnali nella pianura antica

Bambini quasi addormentati, avevo già immaginato una buona parte della nottata: luce soffusa, l'avrei, finalmente, trascorsa a leggere quel bel giallo.
Invece, "bzzzzzzz", si è palesata lei: la cimice.
La mia reazione primordiale ha spaventato Iago. Il mio terrore antico. La mia voglia di chiamare mio papà, che me le toglieva sempre dalla stanza quando vivevo qui.
Si è però nascosta subito, la subdola "cimicia" bastarda.
Alcune mezz'ore più tardi, dopo aver sonnecchiato io con un occhio solo, è risbucata fuori con il suo rumore diabolico, ma finalmente sapevo dove fosse.
Così, come un'agile leonessa che difende la sua prole, sono scattata nel cuore della notte, a prendere un pezzo di scottex.
Tornata, era sparita di nuovo, merda.
È ancora tra noi, nella stanza, da qualche parte. Vicina a me e ai miei piccoli.
Brrrrrrrrrrrrrr.
A I U T O.

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