Ieri credo e voglio aver chiuso un cerchio.
Sento di poter raccontare qualcosa qui, per bene, senza mezze parole, non tanto perché voi dobbiate saperlo, ma per ricordarmelo come si deve, in futuro.
Sento di poter raccontare qualcosa qui, per bene, senza mezze parole, non tanto perché voi dobbiate saperlo, ma per ricordarmelo come si deve, in futuro.
Un anno fa, qualche giorno dopo questa foto, trascorse 8 ore di lavoro, andai a fare un casting per una pubblicità di Natale per cui avevano bisogno di una donna incinta. Pagavano be-nis-si-mo, il gioco valeva la candela eccome. Purtroppo non mi presero, trovarono una più giovane e carina di me, come fanno certi mariti (ed è anche colpa delle reclame!)
Vabbè.
Vabbè.
Il luogo del provino era talmente imbucato che mi persi, pure con il telefonino. Mi trovai a girovagare a piedi, al buio e in terribile ritardo. Quella pancia era tutta dura, come succedeva tante volte a lavorare, ormai.
Qualche settimana dopo, già in mutua, scoprii che proprio quella pancia lì nella foto, ma soprattutto la sua occupante, erano davvero rimaste troppo piccoline per la stagione, tanto che Alice é dovuta nascere prima, con i suoi malanni e le piccole torture che i bimbi come lei devono sopportare.
Ieri sono capitata nello stesso posto dove mi persi un anno fa, per andare non a un provino, bensì a un controllo che da qualche tempo mi intimoriva, ghiandole gonfie nel collo, non si scherza. Allora non mi resi conto di quell'ospedale privato così vicino. Chissà. Ieri pioveva e c'erano tutti questi neo-papà (si capiva dalle scatole di dolcetti) che correvano veloci in capelli e superavano me, il mio ombrello e la mia paura.
Da buona overthinker ipocondriaca, avevo già pensato di tutto...mi mancava solo pensare a tutto.
E ieri, il fatto di ritrovarmi in quel luogo mi ha fatto ripercorrere, ancora una volta, tutto quello che è accaduto negli ultimi 12 mesi, e anche prima.
Ho inghiottito tanti brutti rospi grassi.
Alcuni glieli raccontavo ieri al dottore, durante l'esame; qualcuno avrebbe potuto rimanermi seriamente sul gozzo, da stecchirmi, o quasi.
Ma le cose stanno iniziando a volgere al meglio. Le ultime analisi della piccola lo dimostrano e le mie ghiandole sono un po' grandi, ma belle e funzionanti. Anche il resto si sta aggiustando.
Posso smettere di avere paura.
Chiudere il cerchio.
Giriamo pagina.

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