Friday, May 10, 2019

Alla navigator

Questa è talmente vintage che non ha bisogno di filtri.

Me l'ha mandata stasera LaSilvia, dopo che le ho comunicato una notizia abbastanza triste. La mia Fiat Uno Hobbit verde bottiglia, targata FE, tettuccio con vassista, 3 porte, domani farà il suo ultimo viaggio verso il paradiso delle auto.
Qui ero alla guida, non ancora 23enne, non ancora partita per il mio presente iberico.
Con tappa culturale per vedere la mostra di Kandinsky, di cui entrambe conserviamo locandina, andavamo a diventare povere bevendo birra alla canapa al Rototom, che la mattina le ascelle sapevano odore di, quando ancora non c'erano nemmeno i negozietti che ora il capitone S. vuole chiudere.
Non c'era manco il Google Maps allora, con me la mia navigatrice perfetta e indomabile, con la voce anche più secsi, che se faccio una cappella, si fa più grossa. Anche ora, anche distanti 2000km, con vite diverse, continua a illuminarmi la via.
Ecco, pensavo di voler scrivere qualcosa in requiem della macchina che mi ha accompagnato in tante avventure, con quel volante che frullava quando a 140 superavo i camionisti che ci suonavano perché con il caldo si era un po' scosciate..
Invece no, scrivo questo pezzo in onore di un'anima incredibile, che ieri ha pure compiuto gli anni, chissà quanti in quante vite, per essere così saggia.
Grazie dolce navigatrice.

No comments: