Wednesday, May 15, 2019

Lo specchio di ieri

Ieri sono stata nella casa dove Dúnia è stata bebè. Quel luogo che avevo lasciato, pensavo per sempre, che la mia primogenita era solo di un anno più grande di quanto è Alice ora.

Che effetto quella casa.
Che effetto vederci camminare, nella sua incerta sicurezza, questa bimba piccola nella foto, che qui spia il fratello mentre fa la cacca, nel piccolo bagno un tempo in disuso.


Che effetto quei piedini su quelle piastrelle, che ho liso a forza di andirivieni nel corridoio, la notte, cantando con Dúnia in braccio per farla addormentare, quando mi avevano convinto che le mie tette non andavano bene e non sapevano fare le magie che invece hanno imparato da quando è arrivato Iago.

Che effetto vedermi nello specchio, lo stesso che ho usato ogni giorno, fino a 11 anni e 2 figli fa.
Quando ci guardiamo, tutti i giorni, nello stesso riquadro, quasi non riusciamo a vederci invecchiare. Se invece torniamo a osservarci in uno specchio antico, non abbiamo mica bisogno di avvicinarci per notare le rughe. Sebbene abbia perso tutti i kg delle ultime due gravidanze, quella forma a pera di una donna più matura mi è saltata subito alla vista, come se su quello specchio ci fosse stata incisa una sagoma di una me differente e meno gobba e dolorante.

Non mi rammarico di nulla.
Vorrei solo che quelle due mamme che ho visto ieri nello specchio, così diverse per esperienze e desideri, si sedessero un attimo a scambiarsi punti di vista e a lasciarsi andare un po'.

No comments: