Sarà la robusta fiacca degli ultimi mesi che mi costringe a una forzata calma. Sarà l'andazzo di questi ultimi 15 anni, che noia non ti conosco, ma certe cose che vorrei fare, le potrei serenamente mettere sull'agenda della mia prossima esistenza, senza remore, né rimpianti. Davvero.
Non fosse che, visto il panorama, non so se ci saranno molte opportunità di vivere, per me, per noi, di nuovo su questa terra, nei secoli a venire. E mi roderebbe il culo se finissi su un pianeta metallico, reincarnata in un alieno androgino, con gli occhi da mosca, che non conosce l'amore nè le matite colorate. Davvero.
#SaveThePlanet
Friday, September 8, 2017
Thursday, September 7, 2017
E voliamo.
Il ritorno a scuola ha di bello questi discorsi, a tu per tu, nella lingua che ci viene meglio, ancora con gli occhi sonnacchiosi.
I.: os pombos comem muita porcaria e também comida...
Eu queria ser um passaiiinho e voar.
A.: davvero vorresti essere un passarinho (*uccellino)? Però un colombo no eh, che di porcheria ne mangiano troppa.
I.: no....
A.: cosa ne dici di una gaivota? I gabbiani sono belli, volano sul mare...ti piacciono?
I.: sì. Quero ser uma gaivota. E voar...assim...
A.: qualquer dia (*un giorno). E posso venire con te?
I.: sì, tu ti transformas numa fata e poi mi trasformi numa gaivota. E voliamo.
I.: os pombos comem muita porcaria e também comida...
Eu queria ser um passaiiinho e voar.
A.: davvero vorresti essere un passarinho (*uccellino)? Però un colombo no eh, che di porcheria ne mangiano troppa.
I.: no....
A.: cosa ne dici di una gaivota? I gabbiani sono belli, volano sul mare...ti piacciono?
I.: sì. Quero ser uma gaivota. E voar...assim...
A.: qualquer dia (*un giorno). E posso venire con te?
I.: sì, tu ti transformas numa fata e poi mi trasformi numa gaivota. E voliamo.
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tutta la mia vita,
una buona novella
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