Saturday, November 28, 2020

21:30

3 anni fa Alicina era nata da 15 minuti. 1740gr e un qualcosa che non si misura sulle bilance.

15 anni fa, ancora 3 giorni e sarei entrata nell'ultimo mese della mia prima gravidanza.

Mese più, mese meno, mi sento mamma da 15+7+3 anni. 

Lo devo confessare, (seppur) immensamente grata...

Credo però che sia così per tutte le progenitrici.

Le età dei bimbi si sommano, le preoccupazioni e i capelli bianchi si moltiplicano...no? O sono solo io che mi sento sul vegliardo andante, quasi allegro?

***

Resta così, mia piccola testona ribelle. Ama, gioca, resisti contro tutto quello che non ti va bene, sempre. Anche se 5 minuti prima eri di un parere del tutto contrario.

(Non importa se mi fai venire i capelli bianchi, non fa niente. Se poi diventassero tutti uguali pure meglio, così smetterei di pensarci.)



Friday, November 27, 2020

foglie e aeroplanini

"Mamma, temos de conversar.
Vou ter umas mini férias.
Podíamos ir à Itália.
Tenho saudades daquelas folhas bonitas que estão ao pé da casa dei nonni."

Un aeroplanino, di quelli che solo il nonno Rossi sa fare, fatto proprio da lui, DOC e IGP.
Aspettiamo tutorial, perché arrivo sempre a un punto che non vado più avanti.

Wednesday, November 18, 2020

La Cice per il sociale

 Pic di ieri, gag di oggi.

Al bar (perché era molto "triste" perché queria pappa já e io non gliela davo giacché eravamo appena uscite ma, no, lei era affamata), un uomo alto-altissimo pure per me si avvicina, mentre pago, si ferma a circa un metro di distanza.
La tipina inizia a sbraitare: "saiiii peeeé miiiiiiiim!"
(Sai do pé de mim = allontanati.)
Ho dovuto chiedere al signore di tendere l'orecchio verso di lei.
Difficilmente la trovi in torto, la mia ervilha torta.
No photo description available.

Sunday, November 15, 2020

Imprinting

Memore del mio imprinting in quanto mater di una piccola Dudu abbastanza cor-de-rosa, che domandava se anche le principesse facessero cocó, ieri, mi é venuto così:

"Cice. Le principesse non fanno la cacca nella fralda*, non sei una princesa?"

"Não, eu sou o Gato-Boy!*"



(*pannolino/io sono Catboy)

Wednesday, November 11, 2020

From the memories pot.


 Yesterday Dunia took this pic out from the memories pot.

The first time I wore a mask in my life, as far as I can remember, Jan 2018. 


Our days in the hospital were about to come to an end. I had a little cold that day...in that case you had to put a mask on. 

The nurses could not notice your slight sickness, but not wearing it could be risky for your baby and for other babies in the room too.


The moment you were entering there, after closing bags and coats into a locker, you had to scrub your hands with almost boiling water, up to your elbows. Anything you touched, not yours or your baby's, you had to sanitize your hands again.


Many times in these months of 2020 I thought about mums and dads having their babies in neonatal care in the middle of a pandemic. 

How hard it must be. Thousands of times more than it was for us.

I can only imagine.

I don't know anything, actually, of their path.


During those months of late autumn and winter of three years ago, without noticing it, my life and my way of thinking about so many things changed. Again. 

I have seen some dark places, I believe.


However, I also believe, I learned to embrace that and to take my calls. 

No-one is accountable for your kids more than you do, parent...

There will be always someone thinking that you are strange, and sometimes that would be the kindest opinion you get.


Only you know your path.

Only you know how deep your scars are, under the skin.

Tuesday, November 3, 2020

Solo novembre

 Al termine di ogni vacanza, lascio sempre qualcosa in giro, qualcosa in me nicchia sempre. 



Come se quella roba tra i piedi, o tra le palle, mi scaldasse via, in qualche modo, dalla fissità del presente avvolto nella normalità.

Per farmi sentire che le vacanze non sono del tutto concluse, o non sono finite da troppo tempo.

Ho forse un certo bisogno apolide di sentirmi sempre pronta a ripartire. A scappare.


Quest'anno ho scelto inconsciamente il sacco con le macchinine, gli album da disegno e qualche lettura per gli eredi. Ora ho sentito il momento di disfarlo e sistemarne il contenuto .


Ho sfogliato questi album.

Mi sembra trascorso un secolo da quando li coloravamo sotto la pergola a Santo André.

Gli anni scorsi, a disfare quel bagaglio mentale piantato lì, mi sembrava sempre ieri.


È solo inizio novembre.

È solo angoscia.