Caro Babbo Natale,
Visto che qualche scriteriato sta già decorando tuttecos', tanto vale scriverti con un certo anticipo, anche perché 'sta richiesta non è esattamente un piece of cake.
Vorrei solo questo:
Che almeno ogni persona colpita dal cambiamento climatico; o tra queste, almeno coloro che leggono e scrivono; o di queste, almeno chi vive in democrazia, tutte scendano per strada e chiedano ai governi di mettere in atto misure di contrasto al cambiamento climatico, che votino rappresentanti che credano nella scienza e nell'urgenza di queste misure. Dobbiamo smettere di credere e fare credere che le ricostruzioni siano più a buon mercato della prevenzione e della riconversione delle nostre economie.
Svegliali tutti, non importa che arrivi quatto quatto. Per una cazzo di volta, secondo me, puoi fare il fracasso della Madonna che più attiene alle nostre moli, io ti capisco, sai? Tutti quegli anni in punta di piedi, sia solo per una notte all'anno.
Ecchecazzo, no, davvero. Svegliaci, tutti. Che è tardissimo.
Guarda Venezia, guarda l'Australia e la California; le Alpi, il Portogallo, guarda il Metapontino, pensa alle Fiji e al Brasile. Pensa a tutti gli altri luoghi, quelli che stamattina non mi vengono in mente, quelli che non sono democrazie nemmeno sulla carta, ricordati di tutti coloro di cui non sappiamo nulla.
E non so mica se ti sto scrivendo o sto pregando, che per me è tutto un pantheon confuso, quello di voi divinità pasciute.
Grazie, stammi in gamba.
Anna
P.S.: Ti giuro che nell'altra letterina che riceverai da questo indirizzo, quella dai due piú minori, non ci sono richieste di cose di plastica, anche se Iago ha aggiunto più tardi una postilla vocale, dice "altri Lego". Mmmmhhh. Fai tu.
