Probabilmente il Natale é stato inventato anche per far sentire un po' delle merde una buona parte di noi.
Altrimenti, allo scoccare della mezzanotte del 1 dicembre, almeno fino alla Befana, nessuno, dico nessuno, dovrebbe essere malato, nessuno dovrebbe essere costretto in un ospedale. Una mano lieve dovrebbe prenderci e sollevarci dal male e dalle sue preoccupazioni. A volte lo fa anche, ma é pura coincidenza.
Nessuno dovrebbe rimpiangere qualche caro parente o amico che non c'è o pensare che forse non restano così tanti natali da passare insieme, perché é tutta una giostra questa cosa che chiamano vita.
Le compagnie aeree dovrebbero tramutarsi in società filantropiche, impegnate a promuovere l'amore e la vicinanza come facevano le compagnie telefoniche una volta con le Christmas card, così tutti, anche le famiglie numerose, potrebbero viaggiare lontano quanto gli pare.
Nessuno dovrebbe essere povero. Tutti dovrebbero poter riscaldarsi e mangiare a volontà, senza spreco di avanzi. La pasticceria senza olio di palma, tutto fatto con amore e con il burro d'alpeggio e con le uova delle galline ruspanti e felici.
Nessuno dovrebbe comprare regali di plastica. Tutti a boicottarla, così il prossimo anno ci inventeranno la Barbie di legno sostenibile. I Lego potrebbero fabbricarli anche subito con la plastica degli oceani, invece di aspettare il
2030.
L'IVA dell'elettricità dovrebbe essere bassa per tutti, non solo per i commercianti che accendono le luminarie del centro. Poi dovremmo saperne tutti fare un uso parsimonioso e dare il buon esempio ai bambini, che non si lasciano le luci accese quando andiamo via.
Pensavo tutte queste cose, ieri sera, mentre Iago andava sulla giostra a cavalli, Alice tittava nel marsupio e Dunia si guardava intorno.
Tutte quelle lucine che brillavano. Sembrava che in un certo senso luccicassero solo per noi cinque, anche se le piazze erano gremite. Non c'è modo di non sentirsi lontani da qualcuno e qualcosa quando vai a vedere le luci di Natale, così, mi brillavano gli occhi.
E sono un po' merda, anche perché avrei dovuto rendere grazie alla giostra per noi cinque, soprattutto dopo l'ultimo Natale, invece di piangere di nostalgia.
Così, ecco, grazie.
Ora via, a fare l'albero.