Saturday, December 24, 2022
Il natale passato, sotto spirito.
Friday, December 2, 2022
Le narici dell' amore.
Saturday, November 5, 2022
Fiorisci, sorella.
Tuesday, September 20, 2022
C'ero io
Quello che i bimbi non si fanno venire per un po'di tempo di qualità con la genitora1. (Not. #porastela)
Una #nocheloca, finita a yogurtini e antibiotico.
Domenica, festa nel Mato Grosso, lui, delizia, che si fa mangiare da animaletti non identificati.
Tu che chiedi ausilio di lavanda e antistaminici.
Lui che si gratta pure la notte, nel sonno.
Tu che pure la notte, nel sonno gli dici "non grattarti" e ti dici "poverino!".
Lunedì.
Lui la mattina ponfi grossi, ma vabbè, altra lavanda, altro antistaminico.
Tu dici "dai, oggi è il primo giorno di scuola...non andrà mica come quella volta che..."
Il pomeriggio, più tardi del solito, tu arrivi carica di quaderni e cose e vedi lui, con i suoi ponfi ancor più grossi, caldi e rossi. Poi tac uno nuovo, punto strategico.
Tu ti arrependi e dici "vai, giretto all'ospedale, che ci mancava!"
Mai tanti bimbi tutti insieme, zero sedie e si fa gli zingari per un bel po', fuori nel cortile. Bello guardare insieme qualche scampolo di cielo che imbrunisce.
Alle 23 finalmente, foglio di via, con (altro) antibiotico scritto sopra. Esattamente come quella volta.
Farmacia di turno lontana, quasi in aeroporto, allora taxi. Ti tocca.
Il taxi non aspetta che aveva un servizio programmato, vi molla in un posto un po' far west.
C'é un signore con una casetta fatta a mano, che vive nell'aiuola prima della pompa di benzina, là con il suo gatto e un credenzino che si era costruito, pieno di ordinatissimi vasetti.
Cenano.
Tu accenni "boa noite..." senza voler interrompere. Ci si prova sempre, con l'umanità.
Camminate di buon passo po' a piedi, girandovi indietro per vedere se un autobus o un taxi si apprestano al sorpasso.
Sì sporge il pollice, un po' per gioco, un po' no. Niente.
Alla fine, via.
Monopattino, come il vento!
Tu dici a lui: "vedi che non sono noiosa?"
E poi, a casa: "meno male che eri con me, altrimenti avrei avuto paura."
E lui, prima di addormentarsi: "io un po'di paura l'ho avuta. Non c'era nessuno."
"C'ero io. Ora dormi."
Friday, July 29, 2022
Tornatə
Friday, July 22, 2022
Ultimo dì di:
- scuola dei piccolini per la tipa in maglia rosa. Almeno possiamo mettere un punto, un abbraccio e un saluto, anche alle maestre che hanno accompagnato Iago e da cui, nella primavera del 2020, non abbiamo potuto despedirnos. Lasciare uscire, lasciare andare, sentire bello.
- altro. Storie che indubbiamente hanno condizionato molto la mia vita.
Ultimi giorni di qualcosa, che arrivano troppo presto o troppo tardi. Talmente tardi che non sono capace di sentirne la dovuta, desiderata liberazione. Avverto invece una sorta di sofferta indifferenza sommaria: in fondo, forse è già l'autunno.
Monday, July 11, 2022
La Libertà
Il gioco delle tre porte. Tu scegli pure una delle tre.
Ti danno La Libertà.
Poi, chiamalo istinto, chiamalo caso.
Se ti va bene, ti diranno che hai avuto naso, che hai avuto occhio.
Magari, i più onesti, che hai avuto culo.
Se ti va storta, il più delle volte, fuggiranno alla responsabilità di un abbraccio sincero, perché, in fondo, hai voluto tu la bici, te la sei cercata.
Sei stata tu a decidere. Non rompere i coglioni. Non reclamare. Profilo basso.
Già.
Una non lo sa prima, il cazzo che si trova subito dopo aver girata la maniglia. Figurati se immagina quello che c'è, all'altro capo del corridoio, una volta terminata la traversata.
La Libertà.
Saturday, July 2, 2022
Raffa
Tuesday, June 21, 2022
Cice says della settimana.
- pessecha (pesca/pêssego)
- pira undo (non più fifi funfu, respira fondo)
- o meu coração é de todas as coes (mas mais rosa e laranja que são as minhas coes pedidas), é brilhante e têm cordas para descansar.
[Io: - ho bruciato la moka....]
- tu queimattet os meus amores? (As mamocas...)
Monday, June 20, 2022
Lista random di cose che mi merito:
Friday, May 6, 2022
Eu.
-Mettiamo una calzina a questo bel piedino?
- e ette?
- uh, anche a questo! É proprio un bel piedino questo!...e sai chi lo ha fatto questo bel piedino? (Battendomi con l'indice sullo sterno tre volte. Sentendomi improvvisamente antica, ma di quell'antico che non ha imparato nulla, come se averla portata in giro nel mio corpo mi potesse dare qualche diritto su quel meraviglioso piedino, così diverso dal mio piedone; come se per quel carico di essere madre io possa reclamare qualcosa, un surplus oltre dall'amore che si può solo guadagnare con l'amore.)
Mentre pensavo ai miei errori, lei mi rispondeva: "eu (io)".
Cice, la bimba, influenzata, che si è fatta da sé.
Sono stata io.
Wednesday, May 4, 2022
Esattamente.
Esattamente un anno fa le facevo questa domanda:
Thursday, April 21, 2022
Punta
...si dice "la punta dell'iceberg", vero?
Già, bella figura di stile, fresh and clean, solubile e indolore (tranne che per i remoti isolotti del Pacifico, dell'Indiano, del Caribe).
La chiamiamo così, ma il nostro cuore lo sa che quella non è una montagna di ghiaccio.
É una montagna di roba diversa, comunque galleggiante.
"Shitberg" ti chiamerò, cara mia.
Sunday, April 10, 2022
Faro
All'improvviso, mentre cercavamo di sistemare il sofà, ti sono scese le lacrime: "mamma, mi dispiace così tanto che ti sei fatta così male alla mano...."
Lucciconi-faro di questa tempesta, in cui la mia mano ingessata è solo un remo spezzato.
Tuesday, April 5, 2022
Bucha - o del "mai più"
Friday, April 1, 2022
Ricorder
Chissà cosa ricorderai, Cice, di questo tempo senza orizzonte, in cui siamo state insieme, senza poterne più, a volte, l'una dell'altra.
Chissà cosa ricorderò io, scappata spesso tra i miei pennelli e i miei messaggi alla vita adulta. Ti chiedo scusa, ma é stato per non sentirmi troppa sola, qui dentro, nei miei pensieri pesanti. Ti chiedo scusa, Cice, per questa mia talvolta assente presenza, come chiedo scusa ai tuoi due compari.
Chissà che sarà, della sensazione sulla pelle dei nostri abbracci. Se la sentirai forte, per sempre e se saprai che ti proteggerà, nel modo che Dumbledore spiega a Harry.
Fiera di te, di come mi hai lasciato andare, dei tuoi sorrisi a scuola. Della tua indipendenza; della fine, in questo mese di marzo, in tutto e per tutto, del nostro allattamento. Fine senza lacrime: almeno tue, zero. Le mie, poche, solo di nascosto, confuse in mezzo alle tante altre, spese per altre ragioni, che gli ultimi tempi sono stati davvero un po' amari.
La chiamo fine, perché non sei più capace di togliermi latte, anche se ogni tanto ti piace tornare ad accostarti a queste che "as tuas tettés são o meu amor". Ogni tanto le cerchi, per bisogno di tenerezza. E va tutto bene.
Sono fiera di questa cura, lavoro (pur d'amore), invisibile ai più.
Come se chi per lavoro fa ciò che ama (per conto terzi o no), normalmente non venisse pagato e, quindi, riconosciuto. Per quanto incredibile, il lavoro che ho svolto lo ha riconosciuto più lo Stato che talune persone.
Spero che. Spero. Spero di essere stata all'altezza e di continuare ad esserlo.
Friday, March 25, 2022
Aviso importante!
Esta pitufinha hoje disse, com toda a assertividade com a qual chegou ao mundo, uma coisa que nos últimos dias tem vindo a repetir, de vez em quando:
"Eu não gosto do nome AliSs, eu gosto do nome AliCci!"
Pois, com C à italiana, que é nome que @s outr@s 2 escolheram para ela antes que nascesse, e é o nome que aceitei, traumatizada por uma certa e determinada malha dos Ena pá 2000, que os tuga no Erasmus tiveram orgulho em dar a conhecer.
Tinha de ser com C à italiana.
Depois com o uso, com a necessidade de falar ao telefone dela e por ela... acabei por me acostumar.
Mas pessoal, ela decidiu!
Por isso, vamos fazer um esforço everybody, com amor 💛.
Mamma grata.
[Na foto, ontem à saída da escolinha, onde hoje entrámos, atazanando toda a gente com esta tomada de posição :) ]
Sunday, March 20, 2022
IagOtto Girotondi
00:01, 8 anni fa queste erano le tue ultime 12 ore nella mia pancia.
Ora hai metà degli anni di tua sorella e il doppio degli anni di tua sorella.
Tricky e irripetibile no? Un po' come tutto.
La bambina più felice del mondo, la prima, la prima volta che ti ha preso in braccio.
Il bimbo più attento e curioso del mondo, quando hai tenuto in braccio l'ultima, per la prima volta.
Un giorno, forse la Cice era nata da poco, mi hai chiesto: "o aspirador (aspirapolvere) aspira a dor (il dolore)?", se il secador (phon), il dolore lo secca. Magari.
Invece tu, da quando mi ricordo, sei un cuidador.
Cuida-dor.
Curi il dolore, dissemini calore, riporti il sole.
Cuidador, se dovessi definirti, di tutto quel che di bello il mondo trasporta nei suoi girotondi intorno alla nostra stella.
Rallenta, tempo. Che questi otto girotondi, belli rotondi, si sarebbero meritati di stendersi un po' per tendere all'infinito.
(Nella foto: di quando siamo scappati due giorni fa e ho finto che fossimo in Giappone.)
Monday, March 14, 2022
Bisogna
La tua prima festa di compleanno di un'amichetta della escolinha, ieri
Il tuo sorriso, lo scorso giovedì, ore 9:25, da mini orecchia a mini orecchia, quando sei arrivata in classe e ti sei seduta tra i/le tuoə nuovə-vecchə amicə, il terzo giorno ufficiale d'asilo, dopo la tempesta.
Che gioia la tua, che gioia la mia.
Cogliere piccoli raggi di sole, anche se gli arcobaleni non esistono. Bisogna.
Ho lasciato il mio cuore ridere, tranquillo, un piccolo attimo.
Bisogna.
Thursday, March 3, 2022
Supereroə
Little Red Riding Hood was a super hero too.
Nella foto, stavamo andando a firmare il contratto con l'asilo.
Oggi torni nella tua "escola azul" dal colore degli azulejos. La scuolina che era di Iago, a cui lui non è più tornato, ed è stata tua da settembre 2019 a febbraio 2020, anche se non l'hai frequentata tanto, perché succedeva spessissimo che ti beccassi qualcosa.
Poi è arrivato il covid e ci hanno detto di proteggerti.
Poi, guardando indietro, chissà cosa ci è successo davvero. Chissà cosa abbiamo avuto.
Sono stati anni difficili, per tuttə. Non vorrei dire "per noi più di altre", non è una cazzo di gara.
Mi sono sentita sola nelle mie scelte per voi, senza mai scegliere con troppa convinzione, scegliendo sempre l'istanza che pensavo mi potesse dare più pace in futuro.
So che siate stati tre supereroə.
Finito il carnevale, almeno voi due potete togliere la maschera. Iago aveva quella a stelline da supehero della Marvel quando nel weekend siamo andati a mettere il secondo chip.
A guardare voi, tra di voi, viene da dire che la cura è pure amore e gioco, anche se a noi adultə spetta il compito di rivendicarne il anche riconoscimento dovuto, come lavoro, come impegno, come tempo.
In questi due anni, in questa cura di cui a volte non vedevo orizzonte, ho fatto il (meglio) possibile, pur spesso sentendomi un elefante in vetreria. Spero di non aver sparso troppi cocci nei vostri cuori di bimbə (3).
E ora basta, che altrimenti arrivan gli squali e vi devo preparare.
Piove sui panni stesi fuori. Finalmente. Speriamo che tenga.
Tuesday, March 1, 2022
Fronte
Thursday, February 10, 2022
Insólitos
Insólitos:
- pegar no carro mesmo sabendo que, ao chegar tarde, a probabilidade de andar às voltas meia hora antes de encontrar estacionamento iam ser enormes;
- decidir que o meu carro ia caber naquele buraquinho ali na curva (após ter andado às voltas como acima referido);
- encontrar um transeunte que, fones nas orelhas, entendesse no meu olhar de Bambi um pedido de ajuda a estacionar no buraco acima referido;
- entender todas as instruções dadas em alemão pelo transeunte acima referido, como se, por cá, dar indicações integralmente em alemão fosse a coisa mais natural.
(O rapaz chegou hoje a Lisboa, todo contente do clima, após ter vivido vário tempo na Alemanha, oriundo do Afeganistão. Disse que em Italien ist zu kalt, que cá o calorzinho é bem melhor e que, para quem nunca viveu na Alemanha, percebo sehr gut o alemão. Eu agradeci-lhe pela ajuda e agradeci os Deuses, que os miúdos estavam à minha espera para jantar, pedi-lhe desculpa porque até devia saber falar, mas olha, sorry, tinha o inglês a fazer-se de arrogante no meu cérebro. Tentei avisá-lo de não estar demasiado contente com o calor aqui, que depois do calor no inverno vem o feuer no verão...mas ele entendeu que não gosto de transpirar. A transpiração foi mais essa conversação insólita, mas olha, além de agradecer aos Deuses e ao rapaz, agradeço Lisboa que, nessas coisas, é uma caixinha de maravilhas.)
Está a choviscar. Por fim.
Wednesday, January 19, 2022
Monopattino per due
In due, su uno dei monopattini elettrici degli unicorni della capitale, momento ludico, andando a ritirare le lenti nuove della graduazione di sempre, per gli occhiali di lui, sfregiati di nuovo.
Guardando la salita davanti a noi e le rotaie del tram alla nostra sinistra che a volte sfioravo con le ruote, gli esce: "mamma, sei così carina...", con quella vocina che ultimamente sembra un po' roca, che non è più quella di bimbo pulcino e che ti chiedi se stia già per cambiare le penne.
Le cose dolci, che ti fanno digerire tutti i treni persi e alleggeriscono l'impatto di quelli che ti hanno investito.
Bisogna cercare, ma ci sono sempre, le cose dolci.
Wednesday, January 5, 2022
Bottoni e farfalle
Mi sono ricordata di queste cose, di mia nonna, di questi bottoni e queste farfalle.








