Andando all'asilo.
-Come sei silenzioso stamattina, a cosa pensi?-
-Em ti.-
-Amore. (...cose sdolcinate da mater...) Ma a cosa pensi di preciso? (Bisogna investigare!)-
-Penso em ti e Alice.-
Niente. Ne sa.
Tuesday, October 24, 2017
Friday, October 13, 2017
Me too
#quellavoltache anche una volta é troppo.
Non so dire quale sia stata peggio.
Se quella volta sui mezzi (uno sconosciuto in treno, metro, navetta di ritorno da un concerto), quella sul lavoro (un capo, un collega), in triste ordine sparso.
Poi finisci anche per chiederti: 《ma sono loro, o sono io??》
Eh no cazzo, da dovunque la si guardi, ogni attenzione non richiesta è una molestia, indipendentemente dalla nostra reazione.
Sono riuscita a fuggire, a menare le mani, a urlare tra la gente. Ma purtroppo sono riuscita anche a rimanere interdetta, quasinstupidita, completamente angosciata da quello che era accaduto. Forse sono state quelle le volte peggiori.
Quelle volte che ci sentiamo così sono troppe e in troppo pochi lo sanno. E allora vabbè, in sta "catena", stavolta, mi ci metto pur'io.
Una maledetta normalità che, per le figlie del mondo, non possiamo continuare a normalizzare.
Non so dire quale sia stata peggio.
Se quella volta sui mezzi (uno sconosciuto in treno, metro, navetta di ritorno da un concerto), quella sul lavoro (un capo, un collega), in triste ordine sparso.
Poi finisci anche per chiederti: 《ma sono loro, o sono io??》
Eh no cazzo, da dovunque la si guardi, ogni attenzione non richiesta è una molestia, indipendentemente dalla nostra reazione.
Sono riuscita a fuggire, a menare le mani, a urlare tra la gente. Ma purtroppo sono riuscita anche a rimanere interdetta, quasinstupidita, completamente angosciata da quello che era accaduto. Forse sono state quelle le volte peggiori.
Quelle volte che ci sentiamo così sono troppe e in troppo pochi lo sanno. E allora vabbè, in sta "catena", stavolta, mi ci metto pur'io.
Una maledetta normalità che, per le figlie del mondo, non possiamo continuare a normalizzare.
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ipse dixit macho,
non siamo fatti per
Ciccioli di Catalunya
Erano le 5 e volevo tornare a dormire. C'ero quasi. Ed ecco che si presenta Puidgemont con il suo numerino, al banco della "Salumeria da Mariano". Dice che vuole un kg di ciccioli, ma intanto che dice di volerli non sembra del tutto convinto《uhmmm. Espera. Suspendo i ciccioli.》
Mariano lo guarda con una faccia un po' così e gli risponde: 《ok che per farli ne ho fatta battere tanta di carne, tutto freschissimo, ma sei sicuro di volerne tanti? Guarda che un kg di ciccioli es mucho! Ma un frigo grande lo tienes? Dimmi tu eh, se li chiedi o non li chiedi.》
Poi fortunatamente il sogno del dormiveglia si è interrotto e sono tornata ai soliti piccoli incubi dal profilo politico molto basso.
Mariano lo guarda con una faccia un po' così e gli risponde: 《ok che per farli ne ho fatta battere tanta di carne, tutto freschissimo, ma sei sicuro di volerne tanti? Guarda che un kg di ciccioli es mucho! Ma un frigo grande lo tienes? Dimmi tu eh, se li chiedi o non li chiedi.》
Poi fortunatamente il sogno del dormiveglia si è interrotto e sono tornata ai soliti piccoli incubi dal profilo politico molto basso.
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la notte,
questioni per l'etere
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