Wednesday, March 18, 2009

il giovane holter

Oggi sono arrivata a lavoro prevedendo i 25 gradi del giorno prima e con l'holter che spiava dalla maglietta, nascosto comunque sotto la mia pashmina color rosa ruggine antica.
Da riportare:

a) la reazione di Antó quando ho detto "beh, mi sono resa conto che non ho magliette accollate": "Anna, dovrebbe essere per te un momento di riflessione".

b) la reazione di madre e figlia al vedere i cerottoni bianchi e i cavetti che facevano capolino, non più nascosti dalla pashmina, visto il sontuoso caldo che spirava anche in metro. "Oddio, cos'è? sarà che ha una cosa che si attacca? tipo l'antracite?"...Mi sono sentita importante, paladina di chi pare che abbia l'angelo della morte dietro il culo o un turbante in testa. 
Sono stata felice di non avere né l'uno né l'altro e di abbandonare le signore alla loro schifata paura.

Tanto siamo sempre sul punto di, in fin dei conti. 

2 comments:

Viz said...

sai, vero, che fossi stata in te avrei iniziato a tossire SENZA LA MANO DAVANTI, che a me piace integrarmi e qui gli autoctoni usano così...

p.s. domani vo a vedere ben due appartamenti
come volevasi dimostrare sono docuta passare io in agenzia, anche se è LA BUZZICONA che ci guadagna una commisione...
teste di grandissima minchia cazziforme!

Anitarossa said...

cvd...cosa vuoi andarci a dirci?