Bene, ho trent'anni.
Sono ottimista, non come a quello della pubblicità che gli cacano in faccia i piccioni, nel senso che il prossimo decennio prenderò decisioni sofferte come quelle del decennio passato. Ma soffrirò meno.
Se tutte le volte ho accarezzato e abbracciato passionalmente la soglia del mio dolore, ora il limite di sopportazione scenderà di brutto.
E abbraccierò passionalmente me stessa, altrimenti mi vengono le rughe e poi nessuno mi direbbe più che ho la pelle come il culo di un bambino e quelli delle promozioni bancarie che mi chiedono se ho meno di venticinque anni alla porta del supermercato, per discernere se ammorbarmi o no, non crederebbero più alle mie bugie non premeditate.
Che il prossimo mio tema, perché diventerò una strega.
Altrimenti la mia dolce apprendista potrebbe soffrirne molto.
Sarò acida come uno yogurt al limone. E per farmi bella mi iscrivo a yoga. Promesso.
3 comments:
Una strega non andrebbe a yoga. Tu non stai mai ferma, vorrei proprio vederti a yoga hihihi.
Sui buoni propositi, che son buoni appunto, aspettami alla soglia dei trenta che facciamo un bel bilancio ponderato.
ti amo molto
<3 anche io stella! :)
ah, si sono la Silvia... ma vedo che hai capito !
Post a Comment