Saturday, April 16, 2016

Anche i peli

Fare la Re(gina) Leona che gioca a fare la tigre nel lettone con le creature che si fingono spaventate e si arrampicano come leoncini. Niente di più bello al mondo.
Ho anche i peli per entrare meglio nella parte.

Tuesday, April 12, 2016

Fuori.

Ti prendo e ti porto via.
Non il titolo di un libro ma del bollettino meteo di un posto che conosco.
Sottotitolo: tuoni, fulmini e saette.

Poi qualcuno che invece conoscete voi è fuori con le ballerine.
Sì, ecco. Fuori.

Monday, April 11, 2016

Informazioni di servizio

Querid@s, o nosso telefone de casa voltou à vida. Desde as 18:44 de hoje está up and running, com mesmo número de antes, mas com novo hardware, pronto para o próximo baby-hacking à moda da casa.
Bjs.

Car*, il nostro telefono ...bah...tanto il funzionamento del tel fisso qui a casa a partire dall'Italia interessa solo a mia mamma...

Saturday, April 2, 2016

Letterina

 Caro ritmo circadiano,


Sappi che io avevo un piano: approfittare del sonno dei piccini e lasciarmi dormire un po' stamattina, mica tanto eh? che me lo meritavo (tra raffreddore, cambio dell'ora, cure parentali aumentate dall'antibiotico ogni 8h finito ieri, sonni interrotti).

Invece no. Arrivi tu che sei un gran sega. 

Sappi anche che così non va bene per niente.


A malincuore tua (e sveglia) per sempre,

A.

Saturday, March 5, 2016

Homemade organic Nutella a parte


A parte il fatto che ho chiesto un mutuo per comprare gli ingredienti.
A parte che ho arrostito troppo le nocciole.
A parte che mi é esploso il sacchetto sbucciandole e sembra  sia esplosa un' altra bomba in cucina.
A parte che ho fuso il motorino della sminuzzatrice e poi ho dovuto andarci di braccio.
Ci siamo divertiti a farla, io e il mio ometto. E a lui piace. A me insomma.

Le gonne delle mamme

Quante cose potrebbero raccontare le gonne delle mamme.
Quante cose hanno visto.

Quando, tirandoti per la gonna, il piccolino ti viene a distogliere dai fornelli per andare a fare un girotondo in sala con la sorellona, tutti e tre (o magari tutti e quattro).
Quando dopo carbonara alle verdure, tonno e frutta, tutto mangiato con le manine, se le pulisce nella tua gonna.

Quando lei, giocando a palla, dice "tocco veste" invece di "tocco terra", come le ha insegnato la nonna, che é più facile.
Quando ero piccola come lui, in posta, mi sono fatta prendere dalla vergogna e mi sono nascosta sotto la gonna di mia mamma, tirandogliela su tutta, lì, tra gli astanti.

Quelle gonne di mamme che ogni tanto i papà frettolosi tirano su perché non si ha mai tempo per amarsi come universitari fuori sede.



Saturday, February 20, 2016

Piedi per terra, capelli sulle spalle.

Una mater, tra sé e sé.
- mmmm...vorrei tanto farmi quella tinta dell'erboristeria che é lì in dispensa da 2 settimane...oltre a fingermi  più giovane e rossa mi allontana pure il pericolo pidocchio. Che dici?
- tu vaneggi.
- ok...capisco. oggi no. Eeeee doccia con maschera capillare così almeno riesco a sciogliere il dreaddone naturale??
- sogna pure.
- uh. Dai, doccina e capello superrapidi?
- forse. Dipende...lo sai.
- faccia-denti-bidet?
- andata! Mi piaci quando scendi con i piedi per terra.

Sunday, February 14, 2016

Ssccii

Dopo la wrestling-pulizia nasale del mattino:
-Iago, ma sei arrabbiato con la mamma?
-Sscii
(Non ve lo avevo detto ma un paio si settimane fa siam  passati dal "ti" al "sci")

Tuesday, February 2, 2016

Battiti.

Emo.
Battiti.
Ciglia, cuore, ali.
10 anni fa a quest'ora stavo mangiando una fetta di pane con il burro con un tè prima di andare in ospedale per farmi torturare un po'e cercare di far nascere la piccola Dudù prima dell'alba.
Ora corro a casa con il primo rossetto che compro dai tempi delle superiori, non per lei, ma per lui che gli devo fare le gote rosse per Carnevale. Devo fare la torta per domani, quest'anno altroché nella fascia. Lo piazzo davanti alla tv mentre lei studia.
Emicrania vattene ora.
Tum tum, tic tac, flap flap.
E ogni tanto mi pare di perdere un giro. Aiuto!

Tuesday, December 22, 2015

Senza capire bene

Non credo di capirla bene quella cosa lì, che chiamate vita normale, trascorrerla senza spilli di nostalgia a scomodarvi il cuore, nel solito posto,  dove siete nati, o potervi tornare così, senza troppi programmi e valigie soppesate ad ogni partenza. A ogni parentesi che ti pare di non chiudere mai. Come se fosse un'espressione matematica con una cosetta da nulla che però cambia tutto. E non c'è giusto o sbagliato ma è solo così.
#Ferrara #homesweethome

Wednesday, December 16, 2015

Dieta del bambino.

Ha mangiato a pranzo e a cena.
Non succedeva da circa settimane 3.
Capire tu non puoi.
Emozioni.
Ha anche detto "olá pappa, olá tcittccia" quando le ha prese in mano, dopo vari pasti di disdegno.

Saturday, December 12, 2015

Pennarelli e metafore

E fu così che un pennarello senza tappo e un tappo senza pennarello si incontrarono. Ma il girovita dell'uno stava stretto all'imboccatura dell'altro. La dea-madre-angelo-del-focolare-del-casso usò su di loro violenza, perché stessero insieme. Un minuto più tardi, sorseggiando il caffè, li osservò con rassegnazione. A guardarli bene, quell'accoppiata, anche se utile, le parve forzata, triste  e terribilmente antiestetica. Li separò un po' arrabbiata con se stessa, per aver fatto una pensata così brutta e antitetica alla pace e alla bellezza, anche se solo per un minuto. Prese il pennarello e ci scrisse la lista della spesa prima che l'inchiostro si seccasse. Ma era per una bella lista, quasi un canto del cigno, poiché si apprestava a fare i biscotti di Natale. Questo le dava ansia. Come trovare il paio perfetto di ogni pedalino solitario che girava per casa.
(Titolo1: Della vita domestica e delle sue infinite micrometafore
Titolo2: Saper autopsicanalizzarsi come si farebbe in taverna ha il suo valore)

Saturday, November 14, 2015

Jah

Stasera stavo finendo di scaldare la cena e tagliare le rape in cucina. I bambini, in sala, avevano acceso la musica. Lei ballava, la sentivo scalpicciare. Lui, probabilmente oscillando e piegando le gambette a tempo di reggae, cantava con Bob: "Já lò, Já lò". E io, dentro di me, continuavo "protect us".
Jah, io son troppo piccola per sapere la tua dimensione, la tua forma, il tuo nome.
Amore, tu sì, so che esisti, che hai tante forme. Proteggici tutti dal male e dalla pazzia, da tutte le sue ombre, dal primo all'ultimo.

Saturday, October 31, 2015

Ti amo

In questi gg Iago ha imparato a dire  le parole "tiii aao"(ti amo) ripetendole un paio di volte dopo che io e sua sorella glielo abbiamo detto. Stamattina, nel suo momento di tettomania, si è interrotto, mi ha guardato negli occhi, mi ha sorriso e "tiii aao".
Non ho bisogno di nient'altro.

Tuesday, September 8, 2015

inventario di una borsetta di mamma alla fine dell'estate

- un portafogli squattrinato
- una mollettina per capelli di bimba, a fiori
- un berrettino per bebé
- un mini beauty case
- un disinfettante mani
- varie monetine sparse
- diverse conchigliette
- alcuni sassolini
- molta sabbia
- una mostruosità di briciole
- le chiavi di casa
- scontrini vari
- un paio di calzettini per bebé
- le chiavi della macchina
- il manico di un cucchiaino da gelato
- un cucchiaino da té
- noccioline e macadamia caramellizzate comprate sulle bancarelle durante le ferie
- due pezzi della bicicletta (non fondamentali alla bicicletta)
- una usb pen
- una bacca di eucalipto
- 1 lettera dalle finanças
- 1 palloncino da gonfiare, a questo punto probabilmente forato