Há uns dias estava na rua com a Alice. Vinha uma mãe muito séria, conversando com o filho, uns 6, 7 anos: "ó filho, não vou comprar essa coisa que alimenta o peixe enquanto a gente está de férias. Já viste o que custa aquilo? Sai muito mais barato comprar outro peixe depois."
E nada. Não, não me parece que estivesse a brincar.
E pronto.
Depois passam anos e os miúdos crescem e até ficam em cargos importantes, que têm de decidir se fazer a manutenção a uma ponte como deve ser, ou se sai mais barato esperar que caia.
Não sei. Provavelmente exagero.
De certeza o peixinho vai ficar com a avó.
Sunday, August 19, 2018
Friday, August 17, 2018
Ieri è spuntato il tuo primo dentino, ormai stai seduta da settimane, da una circa ti giri e rigiri nel letto e ti piace dormire a pancia in giù, sempre che tu riesca a prendere sonno; le tue manine si aprono meglio e vuoi già assaggiare di tutto.
Sei già una bebè grande e non riesco a non pensare di non aver perso qualcosa di te di quando eri ancora più piccina, quando ho tenuto il respiro per sopire le mie paure, dottori maledetti.
Sei già una bebè grande e non riesco a non pensare di non aver perso qualcosa di te di quando eri ancora più piccina, quando ho tenuto il respiro per sopire le mie paure, dottori maledetti.
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una buona novella
Friday, August 10, 2018
Ancora Edipo
Per il nostro matrimonio, "sem igreja, nem convidados", solo noi.
Mamma, canta, ho finito, ora ci possiamo sposare.
Mamma, canta, ho finito, ora ci possiamo sposare.
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Wednesday, August 8, 2018
Mio nonno Nino.
Il mio nonno Silvio, detto Nino, socialista. Oggi avrebbe compiuto 95 anni. Era lui che diceva: la vita è un lampo e il culo è uno stampo, ovviamente in ferrarese stretto, che io non ho mai parlato bene bene, figuriamoci dopo tanti anni via.
Dopo l'8 settembre è scappato. Finita la guerra, ha trovato lavoro al dazio, portava a casa un sacco di mortadella ed era quel che più si mangiava a casa Sarti. Quando portava a casa lo stipendio, mia nonna Dalmera, detta Elda, socialista, lo aspettava sulla porta per farsi consegnare il malloppo, da brava economa domestica. Si volevano bene, fumavano come i turchi e adoravano la scala40.
Se n'è andato sotto capodanno, ero grande io grosso modo come Alice ora. Quando sono nata, era lui che veniva al grattacielo ad aiutare mia mamma e a portarle la spesa. Le sue figlie lo ricordano con tanto amore, un bravo uomo e papà, ma io vorrei sapere tante più cose di lui.
I nonni dovrebbero restare, ecco.
Dopo l'8 settembre è scappato. Finita la guerra, ha trovato lavoro al dazio, portava a casa un sacco di mortadella ed era quel che più si mangiava a casa Sarti. Quando portava a casa lo stipendio, mia nonna Dalmera, detta Elda, socialista, lo aspettava sulla porta per farsi consegnare il malloppo, da brava economa domestica. Si volevano bene, fumavano come i turchi e adoravano la scala40.
Se n'è andato sotto capodanno, ero grande io grosso modo come Alice ora. Quando sono nata, era lui che veniva al grattacielo ad aiutare mia mamma e a portarle la spesa. Le sue figlie lo ricordano con tanto amore, un bravo uomo e papà, ma io vorrei sapere tante più cose di lui.
I nonni dovrebbero restare, ecco.
Failing, cheating.
Stasera, a luci spente, mi hai chiesto se i mostri, alla fine, non esistono solo nel mondo di Scoobidoobiidoo.
Io ti ho detto di sì. <>
Non c'è la facevo proprio a dirti che invece in questo esistono, eccome. E che brutti che sono.
Non sapevo come fare, a dirtelo senza rovinare i tuoi benedetti sogni di quattrenne, spericolata anima dolce.
Io ti ho detto di sì. <
Non c'è la facevo proprio a dirti che invece in questo esistono, eccome. E che brutti che sono.
Non sapevo come fare, a dirtelo senza rovinare i tuoi benedetti sogni di quattrenne, spericolata anima dolce.
Tuesday, July 10, 2018
Saturday, July 7, 2018
La maglietta rossa
Ministro Salvini,
Nemmeno io ho una maglietta rossa da mettere oggi.
Sono in ferie e l'unica che ho è da lavare, perché puzza di sardina alla brace. Stamattina però, per caso, abbiamo vestito così la nostra ultima nata, qui, nella foto, a poppata finita.
Il mio figlio di mezzo ha ora un anno in più rispetto al piccolo Aylan, naufragato nel settembre del 2015, con la sua maglietta rossa.
La mia più grande è grande abbastanza che, fossimo nati su un'altra sponda del Mediterraneo, probabilmente sarebbe ben appetibile per i trafficanti.
Ho controllato nelle valigie, non abbiamo altre magliette rosse, nonostante io sia di quella che una volta si chiamava sinistra, nonostante qui a casa siano praticamente tutti benfichisti (ebbene sì, sono pure una di quelle che ha lasciato l'Italia, ma ti dico: anche solo se emigri per amore, come ho fatto io, ci vuole coraggio. Immagina chi scappa da una guerra o da un'altra catastrofe. Immagina).
In realtà, tuttavia, la questione non è tanto se trovi una maglietta rossa tra le tue camicie verdi, rossobrune, o chiare che metti ultimamente per darti quel tono di serietà che non hai, viste le tue sparate quotidiane.
Ma prova a infilare una maglietta rossa ai tuoi di figli, pensando che, se dovessero naufragare, sarebbero più facili da individuare, nel blu del mare. Sentilo. Prova a non avvertire un tappo alla trachea, per un momento.
Prova a pensare, cinque minuti, che l'unico modo di fermare il traffico è creare un passaggio sicuro.
Prova a pensare, cinque minuti, che non abbiamo nessun merito. Niente, a parte la fortuna, ci ha fatto nascere su questa sponda.
Nemmeno io ho una maglietta rossa da mettere oggi.
Sono in ferie e l'unica che ho è da lavare, perché puzza di sardina alla brace. Stamattina però, per caso, abbiamo vestito così la nostra ultima nata, qui, nella foto, a poppata finita.
Il mio figlio di mezzo ha ora un anno in più rispetto al piccolo Aylan, naufragato nel settembre del 2015, con la sua maglietta rossa.
La mia più grande è grande abbastanza che, fossimo nati su un'altra sponda del Mediterraneo, probabilmente sarebbe ben appetibile per i trafficanti.
Ho controllato nelle valigie, non abbiamo altre magliette rosse, nonostante io sia di quella che una volta si chiamava sinistra, nonostante qui a casa siano praticamente tutti benfichisti (ebbene sì, sono pure una di quelle che ha lasciato l'Italia, ma ti dico: anche solo se emigri per amore, come ho fatto io, ci vuole coraggio. Immagina chi scappa da una guerra o da un'altra catastrofe. Immagina).
In realtà, tuttavia, la questione non è tanto se trovi una maglietta rossa tra le tue camicie verdi, rossobrune, o chiare che metti ultimamente per darti quel tono di serietà che non hai, viste le tue sparate quotidiane.
Ma prova a infilare una maglietta rossa ai tuoi di figli, pensando che, se dovessero naufragare, sarebbero più facili da individuare, nel blu del mare. Sentilo. Prova a non avvertire un tappo alla trachea, per un momento.
Prova a pensare, cinque minuti, che l'unico modo di fermare il traffico è creare un passaggio sicuro.
Prova a pensare, cinque minuti, che non abbiamo nessun merito. Niente, a parte la fortuna, ci ha fatto nascere su questa sponda.
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non siamo fatti per
Location:
Ericeira, 2655 Ericeira, Portugal
Monday, July 2, 2018
Letti che, come certe schiene.
L'ultima volta che ho dormito su questo letto è stato cinque anni fa. Quando ti capitano queste cose, ti tocca fare un bilancio. Come oggi, avevamo spinto il lettone contro la parete, per essere sicuri che la piccola di casa non cadesse nel sonno. Eravamo in tutto in cinque, con la gatta e Iago, ancora pesciolino. Ora, sempre in cinque, se contiamo con Alfredo, il cuscino salsiccia. La piccola di cinque anni fa ora cerca di addormentare il piccolo di casa, tutti e due nel letto di sotto di un castello.
Sempre stretti, sempre felici.
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tutta la mia vita
Location:
Ericeira, 2655 Ericeira, Portugal
Monday, June 25, 2018
Wieniger café
Stamattina non c'era molto in casa, Iago ha smangiucchiato qualche biscotto e bevuto un succo, tanto all'asilo, per fortuna, poi gli danno subito la frutta.
Sveglie anche le due signorine, la più grande ormai senza scuola, siamo andate a far colazione nel caffé più carino del circondario, aperto tutti i giorni, visto il traffico di turisti.
Ciccina sbraitante permettendo, mi stavo gustando tutte le calorie di uno scone con burro e marmellata. Mi guardavo attorno, rappresentanti dell'umanità che ordinavano, ricevevano e mangiavano la loro colazione, spensierati come i turisti sanno essere. In questo sereno angolo d'Europa poi.
Per altri viaggiatori non é proprio così.
Tra i mille pensieri iniziati e mai verbalizzati né conclusi, le mamme nei caffé di Roma, Vienna, Monaco e Berlino di 80 anni fa. Che facevano una colazione con i loro bimbi, finite le scuole, iniziata l'estate.
Mi sono ricordata di tutte le volte che ci siamo chiesti: "ma com'è stato possibile? com'è iniziato tutto? come hanno fatto nazioni intere a cadere nella soluzione finale? come sono riusciti a farne una cosa normale, socialmente accettabile?".
Ho detto a Dunia: "la risposta ce l'abbiamo davanti, ora, in Italia. Lo stanno facendo. Inizia così. La cosa più scioccante è che è già accaduto. Che noi sappiamo. 80 anni fa sapevano molto meno. Noi, invece, sappiamo. Ma ce la stanno facendo."
Le ho detto, ancora una volta, di non ascoltare mai chi parla dei "neri", degli "zingari", mi ha detto che tanti ragazzini della sua età parlano così. In questo sereno angolo d'Europa.
Le ho detto di non ascoltarli mai. Mi ha chiesto: "quantos anos achas que eu tenho? (quanti anni pensi che io abbia?)".
Parliamoci sempre con i nostri figli.
#apriteiporti
Sveglie anche le due signorine, la più grande ormai senza scuola, siamo andate a far colazione nel caffé più carino del circondario, aperto tutti i giorni, visto il traffico di turisti.
Ciccina sbraitante permettendo, mi stavo gustando tutte le calorie di uno scone con burro e marmellata. Mi guardavo attorno, rappresentanti dell'umanità che ordinavano, ricevevano e mangiavano la loro colazione, spensierati come i turisti sanno essere. In questo sereno angolo d'Europa poi.
Per altri viaggiatori non é proprio così.
Tra i mille pensieri iniziati e mai verbalizzati né conclusi, le mamme nei caffé di Roma, Vienna, Monaco e Berlino di 80 anni fa. Che facevano una colazione con i loro bimbi, finite le scuole, iniziata l'estate.
Mi sono ricordata di tutte le volte che ci siamo chiesti: "ma com'è stato possibile? com'è iniziato tutto? come hanno fatto nazioni intere a cadere nella soluzione finale? come sono riusciti a farne una cosa normale, socialmente accettabile?".
Ho detto a Dunia: "la risposta ce l'abbiamo davanti, ora, in Italia. Lo stanno facendo. Inizia così. La cosa più scioccante è che è già accaduto. Che noi sappiamo. 80 anni fa sapevano molto meno. Noi, invece, sappiamo. Ma ce la stanno facendo."
Le ho detto, ancora una volta, di non ascoltare mai chi parla dei "neri", degli "zingari", mi ha detto che tanti ragazzini della sua età parlano così. In questo sereno angolo d'Europa.
Le ho detto di non ascoltarli mai. Mi ha chiesto: "quantos anos achas que eu tenho? (quanti anni pensi che io abbia?)".
Parliamoci sempre con i nostri figli.
#apriteiporti
Sunday, June 24, 2018
Alice on the beach, senza filtro.
Felice dopo aver bagnati i piedini nell'oceano e impanati nella sabbia, per la prima volta.
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una buona novella
Sunday, June 17, 2018
Tudo bem.
Semana passada. Encontramos pela rua um conhecido nosso.
<>
<>
<>
...
Iago: <>
Ehmmmm. Ainda ando a pensar nisso.
#nãoéfacil
<
<
<
...
Iago: <
Ehmmmm. Ainda ando a pensar nisso.
#nãoéfacil
Wednesday, June 6, 2018
São Pedro
Querido São Pedro,
Antes de eu vir para Portugal, nem sabia que eras tu a mandar no meteo.
Pergunto-te...de certeza que mandas alguma coisa nisto?
E que, sabes, eu entendo que a Terra precisa de fresquinho e respeito.
Fonix, se respeito.
Assim, se for verdade que mandas nisto, não digo o verão, nem uma primavera escaldante. Mas sim uma primavera tímida, chegava-me. Um solinho fofinho, sem ventanias desgraçadas, vá lá. Para a gente secar a roupinha ao ar e oxigenar um bocadinho. Para sairmos ao jardim a descer as bilirrubinas do povo...não digo tanto, tá? Ya, que se lixe a praia que depois nos fica a areia na cueca e isso irrita, estou de acordo.
E também estão ali os teus colegas, os santos (os outros) quase a chegar.
Assim...Já fazia falta uma primavera.
Mas vá...Pronto.
Diz lá a verdade, que tu nisto não mandas porra nenhuma?
Já fritamos isto tudo. Já fomos, n'é?
#climatechange #june
Antes de eu vir para Portugal, nem sabia que eras tu a mandar no meteo.
Pergunto-te...de certeza que mandas alguma coisa nisto?
E que, sabes, eu entendo que a Terra precisa de fresquinho e respeito.
Fonix, se respeito.
Assim, se for verdade que mandas nisto, não digo o verão, nem uma primavera escaldante. Mas sim uma primavera tímida, chegava-me. Um solinho fofinho, sem ventanias desgraçadas, vá lá. Para a gente secar a roupinha ao ar e oxigenar um bocadinho. Para sairmos ao jardim a descer as bilirrubinas do povo...não digo tanto, tá? Ya, que se lixe a praia que depois nos fica a areia na cueca e isso irrita, estou de acordo.
E também estão ali os teus colegas, os santos (os outros) quase a chegar.
Assim...Já fazia falta uma primavera.
Mas vá...Pronto.
Diz lá a verdade, que tu nisto não mandas porra nenhuma?
Já fritamos isto tudo. Já fomos, n'é?
#climatechange #june
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Sunday, June 3, 2018
La bella sponda
Oggi Alice é stata buonina a recuperare i sonni persi negli ultimi giorni. Le previsioni promettevano pioggia, l'abbiamo aspettata in casa, senza che arrivasse. Dunia con la febbre, spiaggiata sul sofà. Avrei potuto pittarmi la chioma che abbisogna. Ho preferito pittare cuori, dinosauri e stelle, grandi I, A, G e O su un foguetão (Sputnik) di carta. È stato bellissimo prendermi cura del nostro tempo insieme. Abbandonarci un po' a lunghi abbracci, come forse non succedeva dal 27 dicembre.
Poi ho letto dei bambini per cui è finita la pacchia. Finita nel mare. Non venivano in vacanza a giocare con i genitori. Fuggivano. Né Sputnik, né aerei militari a salvare loro la vita. E non è solo perché è cambiato il governo. Prima naufragavano uguale. Probabilmente la situazione peggiorerà ulteriormente, vista l'estate, viste le ruspe.
Ho benedetto ancora una volta la mia vita normale e anche questi cieli bigi sotto cui a volte devo camminare. Non ho fatto nulla per meritarmi tutto questo.
Non abbiamo fatto nulla per meritarci tutto questo, per essere nati su questa bella sponda del Mediterraneo.
Monday, May 28, 2018
Avanti, beibi!
5 mesi oggi, tante le lettere del tuo nome, come fossero 4, le lettere del mio.
Te, che non ha tanto senso contarti i mesi, che tanto non segui le regole e non ne avremo mai.
Te che hai la cresta punk, sai che qui scriviamo sui muri?
Te, che qui ci diamo da fare per essere sempre più forti e cicciottelle, perchè così bisogna.
Adelante, corazón!
Te, che non ha tanto senso contarti i mesi, che tanto non segui le regole e non ne avremo mai.
Te che hai la cresta punk, sai che qui scriviamo sui muri?
Te, che qui ci diamo da fare per essere sempre più forti e cicciottelle, perchè così bisogna.
Adelante, corazón!
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Saturday, May 26, 2018
Le tette di Bruce
Sentirsi come Bruce Willis quando disinnesca le bombe, filo rosso o filo blu?
Mettiti saggiamente a tagliare le unghie al quattrenne di fianco alla piccina che dorme.
Check.
E niente sono solo le 10:45.
Mi sa pure che questa voglia dell'altra tetta.
Mettiti saggiamente a tagliare le unghie al quattrenne di fianco alla piccina che dorme.
Check.
***
hai già lavato i piatti, steso una lavatrice, ne hai messa in moto un altra, dato 12.398 tette, giocato con i bimbi, cantato so quante ninne nanne, fatto la spesa online, soffiato n nasi, somministrato x medicine, tagliate 10 unghie (quelle le so :P).E niente sono solo le 10:45.
Mi sa pure che questa voglia dell'altra tetta.
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